daniela R.
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All’attenzione della Direzione Generale di Adecco
Gent.mi,
Scrivo per denunciare un danno arrecato nei miei confronti da parte della sede Adecco di Molfetta, nella misura in cui la suddetta non ha dato seguito né agli impegni dichiarati nel patto formativo né a quello di collocarmi effettivamente nell’ambito lavorativo, nonostante le apparenti garanzie date fino al giorno della formazione.
Alla premessa segue la descrizione dettagliata del fatto:
In data 11.10.2024 ho svolto un colloquio online con Adecco per il ruolo di magazziniera Amazon di Bitonto, venendo selezionata per il ruolo.
Sono stata convocata per la visita medica in data 24.10.2024, risultando fisicamente idonea.
Ho svolto interamente il corso di formazione (mercoledì 23.10.2024 dalle ore 8.45 alle ore 13.00 e 25.10.2024 dalle ore 8.45 alle ore 18.00), i cui test conclusivi sono risultati positivi. Prima del suo svolgimento mi è stato inviato il Patto Formativo (codice progetto: 119BASTD2483328) con il quale Adecco si impegnava a rilasciare (cito il documento):
- un’attestazione finale di frequenza successivamente alla verifica da parte del Fondo del raggiungimento, per ogni destinatario, degli obiettivi minimi definiti dalle norme previste dal Manuale Operativo Forma.Temp (frequenza di almeno il 70% delle ore totali di progetto e/o del conseguimento degli obiettivi definiti per la Formazione a Distanza asincrona). Inoltre, per i destinatari non in possesso dei crediti formativi, frequenza di almeno il 90% delle ore del modulo di “Salute e sicurezza generale“ e di almeno il 70% delle ore del modulo “Diritti e doveri dei lavoratori in somministrazione”) un’attestazione/una certificazione delle competenze relativamente al modulo Salute e sicurezza generale: attestato rilasciato da Ente Attuatore a condizione che si frequenti la percentuale minima di ore prevista per il modulo, entro 60 giorno/i, con la seguente modalità: email.
- un’indennità di frequenza pari a € 3,50 lordi per ogni ora frequentata necessaria ai fini del rilascio dell'attestato (secondo le condizioni riportate al precedente punto 1) a condizione che il destinatario non abbia una missione in corso. Detta indennità verrà erogata entro 22/12/2024.
La sera del 25 ottobre mi sono stati richiesti via mail: copia del documento d’identità, copia del codice fiscale, una foto a mezzo busto, taglie per la divisa di lavoro, preferenze contrattuali.
A seguire ho ricevuto delle telefonate dal personale di Adecco che mi chiedeva piena disponibilità oraria (modificando i precedenti accordi) e la disponibilità di un mezzo proprio per coprire le fasce notturne. Io ho accettato e fatto riparare al proposito la mia auto, attingendo ai miei risparmi, nella certezza di iniziare a lavorare di lì a poco.
Dopo quel momento il silenzio. Non ho mai ricevuto l’attestazione finale di frequenza al corso prevista , né l’indennità ad essa associata. Ma soprattutto non sono mai più stata contattata, non mi è mai stato dato il lavoro e mi è sempre stata negata una risposta sul perché fossi stata scartata dopo essere risultata idonea a tutti gli step.
Trovo vergognoso che una donna che si affaccia al mondo del lavoro attraverso un’agenzia – che si presume dovrebbe tutelare il lavoratore/ la lavoratrice – si ritrovi a subire l’umiliazione di veder tradita, senza ragioni e senza spiegazioni, l’aspettativa di un lavoro da voi creata, con tutto quello che questo comporta nella vita di una persona. Per questa ragione non ho intenzione di fermarmi, se non dovessi ricevere risposta, sottoporrò il caso a giornalisti disposti ad ascoltarlo, per accendere una lente sul vostro operato.
Attendo la spiegazione che non ho mai ricevuto sulle ragioni di quel che ho vissuto, con una vostra risposta al più presto.
Cordiali saluti,
Ronga Daniela